Ecco proprio questa info mi mancava. Stavo già ragionando su quale parola avessi digitato questa settimana. Anche oggi mi sono documentata trovate info sui soggetti sopra al sito http://www.shiverwebzine.com/2010/11/24/l%e2%80%99officina-della-camomilla-%e2%80%93-l%e2%80%99officina-della-camomilla-ep-2010-autoprodotto/ di cui riporto la prima parte: Cosa può nascere dalla barbarica unione tra voci impastate dalle notti insonni, chitarre scordate, tastierine giocattolo e mal di vivere post-adolescenziale? Se a dosare il tutto è una mente sensibile e distorta con una spiccata vena poetica, il caos può partorire una creatura bella come L’Officina Della Camomilla. Di cosa stiamo parlando? Difficile definirlo. Un tizio che vomita un arcobaleno, per esempio. L’immagine della copertina del primo EP del gruppo dice più di mille parole. Il malessere esistenziale viene rigurgitato in un flusso caleidoscopico, lontano dalla rabbia giovane e cieca, generando un folkitsch.... Anche oggi ho scoperto qualcosa di abbastanza surreale del mondo della musica. Ottimo salotto culturale!
Purtroppo sono facile alle dipendenze. Al momento è il PC con i suoi annessi e connessi. Aggiungi il fatto che sono una voracissima curiosa di informazioni. Quindi per me, per ora, è solo piacere che mi lasci. Però continua con queste provocazioni cerebrali mi raccomando.
:-))
RispondiEliminaI like!
Have a good day...darling!:-)
!!!
RispondiElimina...non conoscevo, grazie!
fonte: Salotto Culturale, su facebook
RispondiEliminaEcco proprio questa info mi mancava. Stavo già ragionando su quale parola avessi digitato questa settimana. Anche oggi mi sono documentata trovate info sui soggetti sopra al sito http://www.shiverwebzine.com/2010/11/24/l%e2%80%99officina-della-camomilla-%e2%80%93-l%e2%80%99officina-della-camomilla-ep-2010-autoprodotto/ di cui riporto la prima parte: Cosa può nascere dalla barbarica unione tra voci impastate dalle notti insonni, chitarre scordate, tastierine giocattolo e mal di vivere post-adolescenziale? Se a dosare il tutto è una mente sensibile e distorta con una spiccata vena poetica, il caos può partorire una creatura bella come L’Officina Della Camomilla. Di cosa stiamo parlando? Difficile definirlo. Un tizio che vomita un arcobaleno, per esempio. L’immagine della copertina del primo EP del gruppo dice più di mille parole. Il malessere esistenziale viene rigurgitato in un flusso caleidoscopico, lontano dalla rabbia giovane e cieca, generando un folkitsch....
RispondiEliminaAnche oggi ho scoperto qualcosa di abbastanza surreale del mondo della musica.
Ottimo salotto culturale!
Mammozza io ti amo!
RispondiEliminaUsti per così poco!
RispondiEliminaè che ti sobbarchi lo sforzo ;P
RispondiEliminaPurtroppo sono facile alle dipendenze. Al momento è il PC con i suoi annessi e connessi. Aggiungi il fatto che sono una voracissima curiosa di informazioni. Quindi per me, per ora, è solo piacere che mi lasci. Però continua con queste provocazioni cerebrali mi raccomando.
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