Alan Bennet, Una vita come le altre

Bunny Gets Snookered #10 by Sarah Lucas, 1997 
immagine da qui

"La crisi si apriva con mamma che si sedeva su sedie insolite: lo sgabello di sughero in bagno, la sedia di ferro nell'ingresso, che era lì solo per bellezza e che nessuno usava mai se non per appoggiarci l'ombrello"

Alan Bennet, Una vita come le altre



Che libro, gente. E non solo per le mie amate sedie rivelatrici.
Lo sto centellinando, lo leggo quando ho quel briciolo di concentrazione in più del solito per non sprecare nemmeno una parola.
Bennet qui si è scuoiato per il lettore, ma anche per se stesso, raccontando la storia della sua famiglia. Niente melodramma, la tenerezza appare pudica e asciutta. C'è perfino ironia nella storia tragica, quella della grave depressione di sua madre e delle conseguenze per i suoi cari.

Questo libro io non lo voglio finire. Era davvero tanto tempo che non provavo questa sensazione e dire che i primi due libri di Bennet che ho affrontato (Nudi e crudi e Due storie sporche) mi erano sembrati ben scritti, interessanti, consigliabili, nulla di più. 

Per chi vuole farsi un'idea e leggere recensioni serie, qui.

Io ora non ho tempo, la chiudo qui, devo andare a leggere...

(grazie MIV)



35 commenti:

  1. Ahahahahah, occorrono più sere da adolescenti, in modo da non farti leggere ;)

    ..e comunque mi sa che tra una rivistaccia e l'altra magari me lo leggo, grazie del consiglio!

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    1. zitta e molla il ragazza in, tieniti il poster di pier cosso e fammi leggere la posta che mi devo fare una cultura :)

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  2. Ho letto "due storie sporche" su suggerimento di MiV, seguirò sicramente il tuo consiglio anche per questo.

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    1. ti direi te lo passo quando ho finito, ma questo non lo mollo...

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  3. Non ho ancora letto nulla di Bennet, ma lo sai che accetto volentieri i tuoi suggerimenti. :-)
    Bella rubrica questa.

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    1. grazie Rory...non so se parteciperò di nuovo assiduamente al venerdì, proprio perché voglio farlo con libri davvero significativi per me quest'anno. va vosì, free style ;D

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    2. free style is better! :-)
      Neanch'io ho più la pazienza di seguire le rubriche, anche se, confesso, mi mancano il tuo easy listening e il buio in sala delle Mamme. :-)

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  4. Sentirti parlarne così non lascia dubbi...bisogna comprarlo. Scrivendo il post sul Bookcrossing mi sono chiesta quale è per me il libro che vorrei che tutti leggessero? adesso ho l'impressione che questo lo è per te!

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    1. sì è così, almeno per quello che ho letto. ormai non manca molto, non credo si smentirà

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  5. sempre piena di suggerimenti e spunti interessanti. buon week di lettura!

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    1. eheheh avrò un w.e. agitato, lo lascerò a casa...così durerà di più

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  6. Ho letto le recensioni, metto il libro nella mia lista dei desideri...

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  7. Vedi, è proprio vero, chi sa scrivere bene in modo asciutto commedie intelligenti, poi quando affronta altri temi, ti fa tremare.
    Libro obbligatorio. Grazie.

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    1. pensa ad altre cose che fanno tremare, tu...

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  8. Che recensione la tua, mi fa venir voglia di uscire e comprarmelo subito.

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  9. mi basta la tua di recensione, mi hai convinta:) sto finendo i libri acquistati prima di natale... quindi mi annoto questo titolo... anche perché ci sono forme di depressioni meno appariscenti forse, ma ugualmente devastanti, penso a quella degli anziani... che si lasciano andare... che preferirebbero morire... anziani soli che scelgono di stare soli, che non sono più capaci di stare con gli altri, di godere della loro presenza, nemmeno della compagnia gioiosa dei nipoti... non vorrei invecchiare, ma temo che non se ne possa fare a meno... lo so mi sono allontanata dal tema, ma se dici che non è immensamente triste, voglio leggerlo, grazie

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    1. è toccante, non direi triste. è lucido e bisogna essere davvero grandi per esserlo sui fatti personali. da imparare.

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  10. Ora mi hai davvero incuriosita, e qualche recensione oltre alla tua me la vado a vedere. Non ho mai letto nulla di Bennet, quante lacune da colmare!!!!

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    1. benvenuta Michela. non dirlo a me, io ho delle voragini...

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  11. Ieri in biblioteca ho cercato qualcosa di Bennet, tutto fuori, qui nella provincia bolognese sono tutti tuoi seguaci?

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    1. ahahahahah più probabile che lo siano di mamma in verde, è partito tutto da lei! :D))))

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  12. Io ho una lunga lista di libri da procurarmi ma tu mi hai proprio incuriosita... Prendo nota (e lo sistemo piuttosto in alto nella mia lista).

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  13. Bennet è un grande. Punto e basta.

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    1. ma perché nessuno me lo ha mai detto prima? e pensare che nudi e crudi mi era anche già capitato in mano, in libreria, me lo ricordo bene! sono ottusa, non ce n'è...

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  14. Quando si dice trasmettere passione! Lo voglio. Grazie!

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    1. ora che è agli sgoccioli, ti confermo: vale la pena! (benvenuta!)

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  15. Quella sedia mi fa paura...

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  16. Ecco, io ho appena fatto un'ordine di libri... ma mi avete incuriosita, va nella prossima wish list! :)

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