Leggo
Marzia e
Robin, sorrido, faccio i conti con gli umori che portano noi tre in giro per le strade di Milano a fare spese e fotografare vetrine cinesi piuttosto che in laboratori didattici (e l'invito era allettante, e gli amici pure!). Va così, va un po' trullallero e casuale, abbiamo voglia di stare insieme. Abbiamo voglia di noi tre, più che altro. Non so se sono i cinque anni o G. che ora cammina tanto, ma la mammitudine in questi tempi si riduce all'osso, non formatta ogni uscita sulle esigenze della Bionda. Eppure, se possibile, è una mammitudine più intensa, più rilassata, di quelle che bastano due occhioni e illanguidisco, o una sparata "A me piacciono i libri divertenti, non i libri innamorati tipo La Bella Addormentata" e mi specchio orgogliosa e complice.
Stiamo ai confini tra pigrizia (mia) e invito all'indipendenza (sua), lei che gioca con i lego, fa parlare i timbri tra loro, sminuzza e ritaglia carta e spennarella senza fine. Canticchiando. Tutto da sola, e se c'è da seguirci, ci segue senza rugnare. Ho una piccola digitale, è diventata sua, da quando siamo andati al mare se la porta in giro quasi sempre ed è un bel modo per farla partecipare quando siamo fuori. Ho le fotografie di tutte le statue del Museo del Castello, interessano? Ah, e poi mi fotografa le sedie. Pure lei.
Ieri mi sono imbattuta in questa immagine, tratta dal libro No Singing Allowed: Flamenco & Photography. Non posso cantare? Non posso fare rumore? E allora ballo. Alla facciaccia dei custodi. Irresistibile.
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| immagine da qui |
Davvero irresisitibile! E brava la bionda ... bando ai romanticismi, qui serve allegria!
RispondiEliminala recensione è fresca fresca di questa mattina, mentre andavamo all'asilo. quanto mi somiglia, mi ha fatto morire dal ridere
Eliminatrallillalerolallalà!
RispondiEliminaImmagine fantastica, come il tuo post!
grazie :)
Eliminae allora ballo...che posso dirti: fantastica.
RispondiEliminame lo vedo, un popolo di ballerini nani e muti che rivoluziona i luoghi della cultura...
EliminaCHe bello!Non vedo l'ora di poter assaporare questa reciproca indipendenza; questa mammintudine mamma-non mamma mi solletica il palato! (io per ora sono ancora incastrata con uscite ai giardinetti e fiabe di innamorati, chè lei è molto femmina, e a parte Pinocchio, predilige storie di principesse rintronate che addentano mele avvelenate e aspettano nel bosco l'arrivo di un bietolone in calzamaglia che le resusciti!)
RispondiEliminano g la fase delle principesse per ora no, ma arriverà (e delegherò al papà che io non reggo). vedrai che bello tra poco, Su!
EliminaMmmm la mia mammità è ridotta all'osso pure lei. Anche se credo Di ne vorrebbe di più. Però per me è meglio di prima, più sto dietro a me meglio faccio per lui.
RispondiEliminaBello il tuo post.
si va a fasi...io in questo momento ho la nausea della didattica, dei lavoretti, delle aree speciali per bambini. mi passerà, ci sono in giro tante iniziative...ma il fatto di vederla così partecipe e integrata nella nostra vita... non so, mi conforta. la guardo e ritrovo pezzi di me. la guardo, la riconosco, non la viviseziono e non mi tormento. come dici tu, va meglio per entrambe.
EliminaBellissimo il momento in cui ti accorgi che iniziano a seguire il tuo mondo di adulto. E bellissimo il tuo post
RispondiEliminagrazie :)))
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